Riforma epocale......

 

 

 

 

 

 

Chiedevamo misure adeguate per rendere giustizia ai cittadini in tempi accettabili, ed ecco, invece, l’annuncio di una riforma “epocale” che  si disinteressa di questo problema e vuole solo punire i magistrati per aver osato fare il loro dovere e sottoporli al potere politico

Separazione delle carriere,  sdoppiamento del CSM, azione penale esercitata sulla base delle direttive del potere politico, attività della polizia giudiziaria diretta  dal governo, responsabilità diretta dei magistrati, ridimensionamento del Consiglio Superiore della Magistratura.

È dunque questa la riforma epocale?  Pensavamo di andare avanti,  e invece ritorniamo a progetti di  epoche di cui si è persa la memoria nelle società democratiche.

Epoche nelle quali   il potere politico si sottraeva ad ogni forma di controllo ed i diritti dei cittadini, soprattutto i più deboli,  non erano ugualmente tutelati davanti alla legge.

Nulla di questa riforma è utile per risolvere i problemi della giustizia. Della giustizia di tutti.

Una riforma pericolosa per la società, anche nel metodo, perché non si preoccupa di raggiungere posizioni condivise ma anzi alimenta le tensioni.

Non resteremo muti spettatori.

Con il senso di responsabilità che abbiamo sempre dimostrato, ma con la fermezza che questo pericolo “epocale” richiede, abbiamo già proposto all’ANM una mobilitazione dei magistrati.

Ci auguriamo di poter spiegare  e far comprendere ai cittadini che  non si tratta solo di un pericolo per i magistrati  ma per la società democratica.

Valerio Fracassi

Segretario Generale Movimento per la giustizia-art. 3